Il Mob, con il suo carico di follia improvvisa, irrompe violentemente in una
scena di vita quotidiana, spezzandone il normale scorrere degli eventi. Questo
modo di introdurre il Mob in modo molto inaspettato e improvviso, effetto che molto spesso è amplificato dalle espressioni sorprese e stupite degli stessi protagonisti della pubblicità, che impiegano un paio di attimi per realizzare che cosa sta accadendo intorno a loro, per poi prendere parte alla manifestazione della follia collettiva.
In questo modo, la sensazione di straniamento dello spettatore trova una rappresentazione visiva nello spot, contribuendo a trascinarlo lentamente nel meccanismo di progressiva partecipazione rappresentato dalla pubblicità.
Mob: Keep the world alive!
Credits
Agency: Publicis Mojo, Melbourne
Art Directors: Christy Peacock and Steve Jackson
Agency Producer: Corey Ease
Production Company: Revolver Film
Director: Steve Rogers
Executive Producer: Michael Ritchie
Line Producer: Georgina Wilson
Director of Photography: Mandy Walker
Editor: Bernard Garry
Post Production: Animal Logic
Producer: Sarah Hiddlestone
Animator: Craig Baxter
Flame Compositor: Leoni Willis.
venerdì 20 marzo 2009
giovedì 19 marzo 2009
POST IT - MOB & DISRUPTION
Per disruption si intende un processo creativo che rompe le convenzioni e permette di trovare soluzioni innovative a partite da una visione nuova e originale della realtà. La disruption si collega al concetto di pensiero laterale, ovvero la capacità di guardare un problema in un modo completamente nuovo che non indirizza la mente verso le soluzioni più ovvie e frequenti.
Dal punto di vista estetico, la disruption diventa interessante specialmente quando viene applicata a momenti di vita quotidiana: l’estetica della disruption del quotidiano è infatti legata alla capacità di trovare originalità in oggetti e situazioni assolutamente abitudinarie e consuete. Da questo punto di vista il concetto di disruption si lega al desiderio di rendere poetica la realtà
quotidiana, rinfrescandola con significati nuovi e mai nemmeno immaginati.
Molti spot Mob incorporano in toto, o in parte, questo tipo di estetica, che porta a ritrovare elementi di divertimento, di poesia e di coinvolgimento anche nelle situazioni più lontane da questi concetti.
“The Extreme Sticky Note Experiments” è sponsorizzato da ABC Family, Office Max, e Coca-Cola. I biglietti adesivi sono stati forniti da 3M, che ha donato a EepyBird più di 4 milioni di Post-it per i loro esperimenti.
Mob: Disrupt the world!
powered by:
www.eepybird.com and www.abcfamily.com
Dal punto di vista estetico, la disruption diventa interessante specialmente quando viene applicata a momenti di vita quotidiana: l’estetica della disruption del quotidiano è infatti legata alla capacità di trovare originalità in oggetti e situazioni assolutamente abitudinarie e consuete. Da questo punto di vista il concetto di disruption si lega al desiderio di rendere poetica la realtà
quotidiana, rinfrescandola con significati nuovi e mai nemmeno immaginati.
Molti spot Mob incorporano in toto, o in parte, questo tipo di estetica, che porta a ritrovare elementi di divertimento, di poesia e di coinvolgimento anche nelle situazioni più lontane da questi concetti.
“The Extreme Sticky Note Experiments” è sponsorizzato da ABC Family, Office Max, e Coca-Cola. I biglietti adesivi sono stati forniti da 3M, che ha donato a EepyBird più di 4 milioni di Post-it per i loro esperimenti.
Mob: Disrupt the world!
powered by:
www.eepybird.com and www.abcfamily.com
martedì 17 marzo 2009
FREE HUGS - SOCIAL MOB
L'espressione Free Hugs Campaign, o semplicemente Free Hugs (in italiano abbracci gratis) si riferisce a un'iniziativa sociale nata a Sydney, in Australia, ed in seguito diffusasi in molte altre città del mondo. Vi partecipano persone comuni che offrono, appunto, abbracci gratis (free hugs) ai passanti, in luoghi pubblici come parchi e grandi vie pedonali. A Sydney, i free hugs esistono almeno dal 2004 (ne parla un articolo del Sydney Morning Herald del 6 novembre, ma vi sono testimonianze anche relative ai mesi precedenti), ma ha acquisito visibilità internazionale soprattutto dal 2006, grazie a un video musicale diffuso attraverso YouTube.
Il successo del video di YouTube ha dato luogo a un fenomeno Internet che ha trasformato "free hugs" in una sorta di movimento internazionale spontaneo,
con imitatori in diverse parti del mondo.
Da quando il video è apparso su YouTube, la campagna si è tenuta in oltre 24 nazioni, tanto da essere utilizzata anche come spot per campagne sociali e umanitarie come nell’esempio qui sotto. Questo commercial dimostra la capacità dello stile Mob di diventare portavoce di sentimenti alti e positivi diffusi tramite il meccanismo del progressivo coinvolgimento.
Mob: change the world!
Credits:
Agency: BETC Euro RSCG
City: Paris
Production Company: Cosa
Advertiser: Institut National de Prevention & d'Education pour la Santé (INPES)
Il successo del video di YouTube ha dato luogo a un fenomeno Internet che ha trasformato "free hugs" in una sorta di movimento internazionale spontaneo,
con imitatori in diverse parti del mondo.
Da quando il video è apparso su YouTube, la campagna si è tenuta in oltre 24 nazioni, tanto da essere utilizzata anche come spot per campagne sociali e umanitarie come nell’esempio qui sotto. Questo commercial dimostra la capacità dello stile Mob di diventare portavoce di sentimenti alti e positivi diffusi tramite il meccanismo del progressivo coinvolgimento.
Mob: change the world!
Credits:
Agency: BETC Euro RSCG
City: Paris
Production Company: Cosa
Advertiser: Institut National de Prevention & d'Education pour la Santé (INPES)
lunedì 9 marzo 2009
PLAYSTATION MOUNTAIN - MOB MASTERPIECE
Il vero e proprio capolavoro dello stile Mob.
Rio de Janeiro.
Il sole, l’aria torrida, la città è sotto una cappa di caldo. La vita scorre tranquilla, ma tutti sembrano attendere qualcosa. All’improvviso il caos: è un istante. La corsa verso qualcosa, non si sa cosa. Corrono tutti, come se fosse la cosa più importante della loro vita.
L’importante è esserci in qualsiasi modo. Un fiume di gente. Macchine, Autobus, semafori, qualsiasi cosa è buona per arrivare in alto, sulla cima di quella che sembra delinearsi lentamente come un’immensa montagna brulicante.
Da conquistare c’è la vetta di una montagna umana. Qualcuno ci riesce, ne è fiero. Apre le braccia.
Una mano lo afferra e lo tira inesorabilmente giù, ora è un altro il primo. Per poco, perché qualcuno sta già sopraggiungendo per prendere il suo posto, in un circolo che sembra senza fine.
In sottofondo la canzone della piccola Shirley Temple, "Get On Board", contribuisce a creare e definire l’atmosfera straniante ed epica dello spot.
Adesso è chiaro: la vetta è per tutti. La sfida è arrivare per un istante sulla cima.
Mob: climb the world!
Credits:
Advertising agency: TBWA London.
creative director Trevor Beattie,
copywriters Paula Marcantonio and Tony McTear,
art director Tony McTear,
agency producer Kate Hitchings.
director Frank Budgen
producer Paul Rothwell
director of photography Marcello Durst
Local production service company Zohar International
Editor Rick Russell
Post production The Mill
Rio de Janeiro.
Il sole, l’aria torrida, la città è sotto una cappa di caldo. La vita scorre tranquilla, ma tutti sembrano attendere qualcosa. All’improvviso il caos: è un istante. La corsa verso qualcosa, non si sa cosa. Corrono tutti, come se fosse la cosa più importante della loro vita.
L’importante è esserci in qualsiasi modo. Un fiume di gente. Macchine, Autobus, semafori, qualsiasi cosa è buona per arrivare in alto, sulla cima di quella che sembra delinearsi lentamente come un’immensa montagna brulicante.
Da conquistare c’è la vetta di una montagna umana. Qualcuno ci riesce, ne è fiero. Apre le braccia.
Una mano lo afferra e lo tira inesorabilmente giù, ora è un altro il primo. Per poco, perché qualcuno sta già sopraggiungendo per prendere il suo posto, in un circolo che sembra senza fine.
In sottofondo la canzone della piccola Shirley Temple, "Get On Board", contribuisce a creare e definire l’atmosfera straniante ed epica dello spot.
Adesso è chiaro: la vetta è per tutti. La sfida è arrivare per un istante sulla cima.
Mob: climb the world!
Credits:
Advertising agency: TBWA London.
creative director Trevor Beattie,
copywriters Paula Marcantonio and Tony McTear,
art director Tony McTear,
agency producer Kate Hitchings.
director Frank Budgen
producer Paul Rothwell
director of photography Marcello Durst
Local production service company Zohar International
Editor Rick Russell
Post production The Mill
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